Libri

ASSENZE di Federico Baratta


L’Assenza è un Altrove: un luogo, una situazione, una fantasia, una persona che, con struggente malinconia, si vive come lontana e/o impossibile.
Federico Baratta, nei suoi quadri come nei suoi testi, cattura la luce ma c’è sempre qualche grumo di buio, una zona d’ombra, un’Assenza, appunto. È uno spazio, un tempo costituiti da promesse di riparazione, risarcimento, appagamento, luogo del desiderio che ci ricorda la possibilità di pienezza di vita.
È l’eterna ricerca di completezza mai esaurita e sempre forte, pulsante, perché l’Altrove è in noi e permea ogni aspetto della nostra esistenza, anche l’amore: non si può avvicinare il lato oscuro del proprio essere se non attraverso l’incontro con un’altra persona. Esperienze affettive difficili e profonde affiorano attraverso una sottile inquietudine ma anche attraverso la voglia di vivere: infinito e assoluto si toccano e allora si percepisce la vertigine.
Presenza-assenza e avvicinamento-allontanamento scandiscono il ritmo della nostra vita.

Federico Baratta, nato a La Spezia il 15 maggio 1988, ha seguito un percorso artistico che va dal Liceo all’Accademia di Belle Arti. Ha già pubblicato alcuni testi con altri giovani poeti contemporanei. Considera la poesia la più elevata arte dell’inesprimibile, più ancora della pittura astratta che pure gli appartiene, come forma infinita di libera espressione.